Una delle cose che mi sento dire piu’ spesso quando faccio qualche foto per amici o parenti e’ “bella foto, peccato pero’ per la testa” (o la spalla, o “questo lato qui”…)
In realta’ quando si fotografa una persona non c’e’ bisogno di inquadrarla sempre interamente nello scatto, dipende dal risultato che si vuole ottenere: a volte lasciar fuori qualche cosa aiuta a concentrare l’attenzione su determinati particolari.
Questa e’ una delle mie foto preferite, manca un pezzo di testa, ho tagliato un po’ di guancia ma mi piace moltissimo il modo in cui risaltano gli occhi e il sorriso
Non avrebbe avuto lo stesso impatto se avessi inquadrato l’intera testa
In questa foto Sofia aveva 3 giorni, volevo fermare questo momento di tenerezza ed ho scattato la prima foto.
Per quanto fosse carina, quella foto non rispecchiava esattamente quello che avevo davanti agli occhi e allora mi sono avvicina e ho riscattato.
Nella seconda foto manca una parte del viso, ma l’emozione che provo quando la vedo e’ esattamente la stessa che ho provato in quel momento.
Naturalmente e’ una questione di gusti, a voi puo’ piacere
decisamente di piu’ la prima, il suggerimento che vi do e’ di provare
inquadrature diverse fino a trovare quella che trasmette quello che sentite :)
Lo stesso discorso vale per questa foto: non si vede nessun volto ma si sente la forza dell’abbraccio
In sostanza in un ritratto non c’e’ bisogno di inquadrare sempre tutto il soggetto, identificate il punto centrale della foto, quello che volete che risalti, e costruite la composizione intorno a questo punto.
Queste foto sono tutte di particolari di Sofia, ognuna ci ricorda con precisione una cosa che ci aveva colpito particolarmente :)Il bello della macchina digitale e’ che permette di sperimentare con molta liberta’, quindi quando decidete di scattare una foto non fatene una sola, scattate piu’ volte, provando a spostarvi, ad abbassarvi, ad avvicinarvi, provate a scattare in orizzontale e in verticale, magari anche tenendo la macchinetta un po’ storta, e poi scegliete la foto piu’ vicina all'immagine che avevate in mente quando avete deciso di scattare la foto :)
La prima foto di questa composizione per esempio avrebbe potuto essere scattata in orizzontale, prendendo entrambi i protagonisti nell’inquadratura, ma una inquadratura piu’ ampia avrebbe fatto perdere la percezione della vicinanza, che era quello che mi aveva colpito, quindi ho rinunciato volentieri a mezzo corpo :P
In ognuna di queste foto e’ messo in evidenza un particolare, eliminando anche in maniera drastica i particolari non indispensabili ;)
Dopo la parte creativa vediamo anche una piccola nota tecnica: la fotografia e’ basata sulla luce, nei ritratti trovare la giusta luce e’ importantissimo.
Io non amo particolarmente i ritratti da studio, ogni tanto provo piu’ per sperimentare e capire come funzionano le cose ma preferisco decisamente gli scatti naturali e le foto di tutti i giorni e sto cercando di imparare a gestire la luce naturale nel migliore dei modi.
La luce frontale appiattisce, una luce laterale diffusa dona dimensione ad una foto, la luce intensa del sole alto da’ forti contrasti di luce/ombra e un effetto molto “duro”
Certo, non e’ sempre possibile scegliersi la luce ma se conosciamo quali sono i suoi effetti e’ piu’ facile “dominarla” (per esempio nel caso del sole di mezzogiorno si puo’ usare il flash per ridurre il contrasto…)
Iniziate a notare l’effetto della luce sulle cose che vi stanno intorno, cercate la finestra piu’ luminosa della casa, guardate come cambiano i colori nelle diverse ore del giorno e scattate tanto, piano piano inizierete a sfruttare a vostro vantaggio qualsiasi illuminazioneA Dicembre la rubrica di fotografia parlera' del Natale, se avete qualche domanda lasciatela nei commenti e cerchero' di rispondervi come meglio posso :)
Baci :)
Tiz















